Oggi il nostro amico Sglutinato ci porta alla scoperta di un’altra realtà artigianale italiana dedicata anche al mondo del senza glutine e che produce prodotti di alta qualità fondamentali per una dieta gluten free: la farina del Molino Dallagiovanna.

 

La storia del Molino Dallagiovanna

 

L’azienda inizia l’attività nel lontano 1832 a Gragnano Trebbiense, un piccolo paesino di poche migliaia di anime in provincia di Piacenza. Secondo un'antica leggenda nella zona del paese i campi di grano erano come protetti da una benedizione e producevano enormi quantità di frutto, e anche di eccellente qualità, tanto che ogni anno era necessario costruire nuovi granai dove riporre il grano. Così da "grano"e "granai" il paese trasse il suo nome, ancora oggi nello stemma del comune figura una spiga di grano.

 E anche se questa è solo una leggenda Molino Dallagiovanna sfrutta a pieno la terra generosa piacentina, ricca di frutti, idee e progetti che hanno fatto della nostra economia una realtà tra molti primati.

 "Placentia floret" era il motto impresso su alcune monete risalenti al XVI secolo, ad indicare la fiorente attività agricola che proiettava questa città nell'Olimpo alimentare moderno.

 Solo nell'Ottocento, però, l'eccellenza cominciò a fondersi con la più avanzata tecnologia industriale, permettendo ai più intrepidi uomini di trasformarsi in imprenditori, capaci di scrivere la storia di Piacenza.

Come la famiglia Dallagiovanna che, grazie alla caparbietà del suo trisavolo, ha saputo valorizzare al meglio le tradizioni di una terra ricca di cereali, mulini ed acqua.

 

Il Molino

 

Come abbiamo detto tutto inizia nel 1832, con l'acquisto di un mulino a pietra e si sviluppa nei successivi due secoli grazie ad un ammodernamento continuo, nel rispetto dell’eccellenze della tradizione molitoria.

Dopo l’installazione di un primo mulino a cilindri nel 1949, ne segue un secondo nel 1960 e poi un terzo, nel 1975, fino ad arrivare all’ultramoderno Bühler installato nel 2001.

Una storia che continua fino ai giorni nostri, attraverso quasi duecento anni di profonde trasformazioni, e che vede un progressivo aumento della produzione, sempre nell’etica di una macinazione lenta e rispettosa delle qualità organolettiche dei chicchi.

Grazie ad un'elevata computerizzazione e al costante aiuto di Pierluigi, Sergio e Andrea e dei figli, nuova generazione di imprenditori-pionieri, oggi la realtà fondata dalla Famiglia Dallagiovanna continua, nella contemporaneità, quel giusto equilibrio fra tradizione, innovazione e rispetto per l'ambiente.

 

La qualità

 

La qualità finale della pizza, del pane o dei dolci lievitati non dipende, imprescindibilmente, dalle caratteristiche del frumento utilizzato. Per questo motivo, ogni settimana, i Dallagiovanna si recano personalmente nei più importanti mercati italiani di cereali, per scegliere i migliori campioni da portare al Molino e trasformarli nelle Farine Speciali, in Oltregrano e in UNIQUA, la rivoluzionaria linea di farine multiuso che unisce gusto, tradizione e contemporaneità.

La capacità nel riconoscere la specie, la provenienza, il grado di maturazione e la bontà di un pugno di chicchi deriva da anni di esperienza che non possono essere spiegati con poche parole. Bastano pochi gesti: la mano mescola i grani, mentre l’occhio visualizza tutte le imperfezioni in un battito di ciglia. In caso di dubbio, basta spaccare la cariosside per valutare la bontà della mandorla.

Il controllo visivo è il primo degli esami per valutare la bontà dei chicchi, ma non l’unico: l’avanzato laboratorio tecnologico ispeziona tutte le partite effettuando analisi volte a verificare, non solo la bontà chimico/fisica, ma anche le caratteristiche particolari di ogni singola farina.

L'attenzione nel processo produttivo continua anche durante lo stoccaggio, dove sofisticati silos impediscono l'innalzamento della temperatura dei grani, che altrimenti svilupperebbero cattivi odori, e, successivamente, prosegue con l'accuratissimo lavaggio, del resto "il grano ben lavato è metà macinato".

Il grano viene quindi stoccato per un periodo di riposo, calibrato per ogni singola varietà, per permettere all'umidità di ammorbidire la mandorla e procedere quindi alla delicata macinazione e non ad una semplice frantumazione. Il surriscaldarsi della farina, infatti, porterebbe al danneggiamento di amidi e proteine, indispensabili per mantenere alta la qualità del prodotto finale; proprio per questo il molino è dotato sia di attrezzature studiate per lavorare a bassa velocità, che di un'innovativa sala controllo per monitorare costantemente la produzione.

Le singole farine così ottenute sono successivamente miscelate tra loro grazie agli studi e alla competenza di tecnici di laboratorio supervisionati da maestri pasticceri e da esperti panificatori, il tutto per darvi un prodotto superiore, equilibrato e costante.

 

La linea senza glutine

 

La linea di farine senza glutine è anch’essa una delle novità dell’azienda e, come le altre linee tradizionali, viene accuratamente preparata con maestria e dedizione dai Maestri d’Arte Bianca provenienti dalle migliori Scuole di Cucina italiane ed è pronta a diventare un prodotto di punta per tutti i professionisti dell’arte bianca che utilizzano farine alternative.

Studiate e testate per ogni specifico settore, le nuove farine senza glutine Dallagiovanna vengono proposte in differenti varianti: per pasta fresca, per pasta frolla, per pizza&pane, per dolci fritti e per dolci lievitati.

Sono presenti però anche 3 miscele senza glutine e senza lattosio, specificatamente studiate per pane&pizza, pasta fresca e pasta fresca integrale - con Teff.

All’interno di tali miscele nuovi ingredienti, ma la medesima qualità firmata Dallagiovanna: una grande attenzione alla ricerca, farine totalmente naturali, da materie prime accuratamente selezionate e conservate senza agenti chimici, in grado di portare all’eccellenza gusto e lavorabilità, tradizione e nuove esigenze.

 

Ideale per la pizza …Sopratutto se realizzata da un Campione Del Mondo!

 

La farina senza glutine per pizza Dallagiovanna è un prodotto semplice e veloce, permette di ottenere pizza e pane in pochissimo tempo, senza rinunciare alla qualità del prodotto finito. La miscela regala grande plasticità all'impasto, un'ottima tenuta in lievitazione e un apprezzabile aumento del volume in cottura. Il pane e la pizza ottenuti avranno poi una mollica ben strutturata e, quel più che conta, uno splendido sapore.

Ma non ci si improvvisa maestri pizzaioli, bisogna fare esercizio, studiare e soprattutto avere i migliori maestri!

 

Il nostro amico Sglutinato consiglia quindi il primo corso di cucina targato Sglutinati e CuciniAMOroma.

 

Si chiama “Pizza e Dolci Gluten Free” e vedrà come protagonista proprio la farina del Molino Dallagiovanna maneggiata dal Maestro Pizzaiolo Marco Amoriello detto il Guappo, tre volte Campione

del mondo, che insegnerà a preparare la pizza perfetta, e Francesca Raco, chef gluten free, e titolare della scuola CuciniAMOroma che ci svelerà i segreti per realizzare gustosi dolci in pasta frolla.

 

Per tutti i dettagli potete visitare questa pagina - qui.

 

Siamo giunti quindi alla fine di questo altro viaggio alla scoperta delle eccellenze artigianali italiane e siamo sicuri di avervi fatto venire l’acquolina in bocca.

 

Le migliori farine per le vostre creazioni sono – qui.

 molino dallagiovanna