Ciao amici,

eccoci qui a presentarvi una nuova ricetta realizzata per il contest "Essenzialmente Free",

La ricetta è stata realizzata da Paola Gozzo

Pubblichiamo qui qualche riga della mail inviataci da Paola. Una ricetta che racchiude tradizioni, affetto e ricordi...complimenti!

 

"Ricetta locale della Schiaccia di Pasqua, cercando di restare il più fedele possibile alla tradizione (sono del Monte Argentario, Porto Santo Stefano) e cercando di emulare il più possibile quella che faceva mia mamma, che da poco non c'è più ......purtroppo essendo allergica anche al latte e alle uova, oltre che celiaca, ho dovuto apportare notevoli cambiamenti, come l'uso del sostituto dell'uovo, il latte di riso e l'olio extravergine d'oliva (in molti usano burro, da solo o mixato con lo strutto o con la margarina).

Poiché volevo un impasto "ambrato" come l'originale ho sostituito lo zucchero semolato con quello di canna integrale, dato che questa ricetta tradizionale si sposa bene sia con la classica cioccolata in tazza e/o Nutella, ma anche con i salumi e i formaggi, per la classica colazione di Pasqua, ma anche per la gita fuori porta.
Altra novità è stato l'uso della macchina del pane per il programma di sola cottura, ormai mia fedele "compagna" da qualche mese. Il risultato è stato soddisfacente nel profumo, sapore e consistenza, deve risultare una sorta di pane semi dolce compatto e non sbricioloso"

 

Schiaccia di Pasqua Santostefanese senza glutine

 

Ingredienti:

 

- 300g Farina Bianco Pane Essenza Glutine

- 150 gr di pasta di pane 

- 3 uova e un tuorlo (ho usato il Noeggs della Orgran, 2 cucchiaini+1 cucchiaio di acqua)

- 50 gr di vino passito o liquore (ho utilizzato il rum)

- 200 gr di zucchero di canna integrale

- 50 gr di olio extravergine d'oliva 

- Semi di anice a piacere

- 1 bicchiere di latte di riso a temperatura ambiente 

- 5 gr di lievito di birra 

 

  

Procedimento raccontato dalla food blogger:

 

Per prima cosa si parte dalla pasta di pane che ho realizzato con 120 gr di farina Essenzaglutine, 5 gr di lievito di birra sciolti in circa 100 gr di acqua tiepida, un cucchiaino di miele e poco sale. Dal momento che l'impasto tendeva a restare liquido, l'ho leggermente aggiustato con qualche cucchiaio di fecola di patate. Ho preferito lasciarlo un po' morbido, quasi un poolish, lasciandolo lievitare coperto e al riparo fino a che non ha raddoppiato di volume (circa 4/6 ore).

Mettere a bagno i semi di anice con il vino passito o liquore. Prelevare 150 gr di impasto di pane (o "poolish") e trasferire in una ciotola capiente. Aggiungere le uova (o l'equivalente del sostituto dell'uovo) e iniziare a mescolare, aggiungere lo zucchero, l'olio, il liquore con l'anice e il latte, nel quale è stato fatto sciogliere il lievito. A poco a poco aggiungere la farina, mescolando bene affinché si disciolgano tutti i grumi. L'impasto deve risultare morbido. A questo punto l'ho trasferito nello stampo della macchina del pane, coperta bene e lasciato lievitare. Data la poca quantità di lievito usato, poiché lo volevo più digeribile, l'ho lasciato lievitare per quasi 20 ore. Poi l'ho cotto con la macchina del pane per circa 50 minuti. Sfornare e far riposare per circa 12 ore, in modo tale che perda un po' di umidità. 

 

Buon Appetito!

Sglutinati, Gluten Free Travel & Living ed Essenza Glutine